La storia

In sintesi

A partire dal secondo dopoguerra Piaggio è protagonista della “rivoluzione” della mobilità, al servizio del miglioramento della qualità della vita degli italiani e degli europei.

1882 - 1923 Dalle origini alla produzione aeronautica

1882

E' il 5 settembre quando Enrico Piaggio conclude l'acquisto di un terreno a Sestri Ponente (Genova) per impiantarvi uno stabilimento per la lavorazione di legname destinato a forniture navali. A Enrico si affianca ben presto il giovane figlio Rinaldo.

1887 - 1889

Rinaldo si stacca del padre per formare la Piaggio & C, eleggendo l'arredamento navale a principale campo di azione della società. L'azienda di Sestri Ponente si presenta come moderna, efficiente, meccanizzata. Il 1889 segna l'entrata in società di Attilio Odero, l'esordio nel settore ferroviario e l'acquisizione di una nuova officina a Finale Marina.

1916

Inizia l'attività di produzione aeronautica. Ben presto è chiara la funzione sociale che Rinaldo Piaggio attribuisce all'azienda: contribuire all'incremento dell'occupazione e al disegno di sviluppo economico nazionale. Nel 1920 nuovo assetto societario per Piaggio, con Presidente della società Attilio Odero e Amministratore Delegato Rinaldo Piaggio. Rinaldo Piaggio è fermamente deciso a sviluppare il settore aeronautico, ingaggia dunque gli ingegneri Giovanni Pegna e Giuseppe Gabrielli, assegnando loro il progetto di un primo prototipo di velivolo Rondine. 

1924 - 1945 Dai primi brevetti al primo elicottero moderno

1924 - 1937

Con l'acquisizione dello stabilimento di Pontedera, inizia la produzione di motori e di veicoli non più su licenza ma su brevetto proprio. Gli anni successivi sono forieri di successi: le esportazioni crescono esponenzialmente, così come il numero di addetti, Piaggio inizia a produrre praticamente di tutto per il settore trasporti: teleferiche, funicolari, rimorchi, tramways, autocarri, filobus.

1938

Muore Rinaldo Piaggio e i suoi due figli gli succedono nel ruolo di Amministratore Delegato. Armando si occupa delle unità produttive di Genova-Sestri e di Finale Ligure, dedite soprattutto all'attività aeronautica e ferroviaria, Enrico si dedica invece agli impianti di Pisa e Pontedera, con in mente un progetto ambizioso: contribuire alla motorizzazione della popolazione italiana con la creazione di un veicolo semplice, a basso costo, fruibile da parte di tutti. Per la realizzazione di questa impresa egli si avvale della collaborazione di Corradino D'Ascanio, geniale progettista aeronautico a cui si deve la progettazione del primo elicottero moderno.

1946 - 1972 Dalla nascita del fenomeno Vespa al controllo della Gilera

1946

Il primo prototipo di Vespa fu prodotto a Pontedera e subito commercializzato. Dopo la prima tiepida accoglienza, già dalla fine dell’ anno la produzione inizia a decollare. Il successo è enorme e senza precedenti: in dieci anni verrà prodotto circa un milione di esemplari e l'apertura ai mercati esteri sarà pressoché immediata.

1948

Mentre l'esportazione di Vespa continua a crescere, nascono nuovi prodotti: il 1948 è l'anno di Ape, che nell'Italia della ricostruzione contribuisce alla ripresa dei commerci. Nell’ anno successivo viene creato Moscone, piccolo e innovativo motore marino fuoribordo.

1964 - 1969

Avviene una separazione societaria fra I.A.M Rinaldo Piaggio (settore aeronautico-ferroviario) e Piaggio & C. (scooter). Nel 1965 alla morte di Enrico Piaggio, Umberto Agnelli succede alla presidenza di Piaggio & C. Due anni dopo nasce Ciao, capostipite dei ciclomotori di moderna concezione. Viene assunto il controllo della Gilera di Arcore nel 1969, una delle più antiche case motociclistiche europee, celebre soprattutto per le sue imprese sportive.

 

1973 - 1998 La diversificazione produttiva

1973 - 1988

Nasce il ciclomotore Bravo, comincia la produzione di trattori agricoli. Nel 1979 viene costituita la nuova Società Piaggio Adriatica S.p.A. di Lanciano, con stabilimento a Atessa. Dopo l'acquisizione di Bianchi nel 1981 Piaggio registra una piccola crisi del prodotto Vespa, che viene tamponata con l'introduzione di nuovi veicoli come Cosa, Superbravo, Grillo, ApeCar D, tutti lanciati fra il 1987 e il 1988. In quest’ultimo anno sale alla presidenza Piaggio Gustavo Denegri, con Giovanni Alberto Agnelli in consiglio d'amministrazione.

1990 - 1994

Nasce Sfera, primo scooter con carrozzeria in plastica prodotto a Pontedera. L'entrata negli anni '90 segna la costituzione di Piaggio & C. in holding, mentre viene eletto presidente di Piaggio Veicoli Europei S.p.A. Giovanni Alberto Agnelli. Nel 1994 viene lanciato Hexagon, pietra miliare nel segmento dei maxiscooter.

1996 - 1997

In occasione del cinquantenario della rivoluzionaria creazione di Enrico Piaggio e Corradino D'Ascanio, nasce la nuova Vespa. L’anno successivo scompare prematuramente Giovanni Alberto Agnelli, il Gruppo Piaggio guidato dal presidente Alessandro Barberis (cui subentrerà nel 2001 Dante Razzano) con Stefano Rosselli Del Turco nelle vesti di amministratore delegato, si avvia verso il mutamento del proprio assetto proprietario.

 

 

1999-2003 L'evoluzione del Gruppo

1999 - 2000

Nel 1999 il controllo della società passa al gruppo finanziario Morgan Grenfell Private Equity. L’anno successivo Piaggio USA inaugura a Los Angeles la prima Vespa Boutique: un evento che segna il ritorno di Piaggio e della Vespa negli Stati Uniti, dove a tutt'oggi sono state aperte oltre 60 Vespa Boutiques.

2001

Il Gruppo Piaggio incorpora Derbi-Nacional Motor S.A. storica Casa costruttrice spagnola, leader nel settore delle moto di piccola cilindrata. E' dello stesso anno il ritorno alle corse del marchio Gilera, che coglie immediatamente una straordinaria vittoria iridata: porta Manuel Poggiali a conquistare il titolo mondiale Piloti nella classe 125cc, e arricchisce il proprio palmarès nelle gare di velocità, forte oggi di 6 titoli mondiali Marche e 7 titoli mondiali Piloti.

2003

Trasferimento del controllo della gestione delle attività italiane ed estere del Gruppo Piaggio a Immsi S.p.A., holding industriale e di servizi immobiliari quotata alla borsa di Milano, controllata dall'imprenditore Roberto Colaninno. Nella stessa data vengono rinnovati i vertici societari, con la nomina di Roberto Colaninno a Presidente del Gruppo Piaggio e di Rocco Sabelli ad Amministratore Delegato. Gianclaudio Neri viene nominato Direttore Generale.

 

2004 - 2005 Il presente e il futuro

6 aprile 2004

Piaggio firma un accordo strategico con il Gruppo cinese Zongshen per la produzione e commercializzazione di motori, veicoli e componenti a tecnologia italiana destinati al mercato asiatico. Il Primo Ministro della Repubblica Popolare Cinese Wen Jiabao visita la sede del Gruppo a Pontedera, accolto dal Presidente Roberto Colaninno, dall’amministratore delegato Rocco Sabelli, dal management e dai dipendenti Piaggio.

Matteo Colaninno, Vice Presidente dei Giovani Imprenditori in Italia e in Europa, viene nominato Vice Presidente di Piaggio. Firmato il contratto definitivo per l’acquisizione del Gruppo Aprilia - Moto Guzzi. Nasce il polo italiano delle due ruote: 1,5 miliardi di euro di fatturato, 24% del mercato europeo delle ‘due ruote’ e 35% del mercato italiano, oltre 600.000 veicoli l’anno, 6.000 dipendenti e 8 impianti industriali nel mondo, presenza in oltre 50 Paesi. A seguito dell’operazione Aprilia, IMMSI Spa diventa primo azionista controllando una quota complessiva del 40% che conferma la valenza strategica dell’investimento IMMSI in Piaggio.

11 gennaio 2005

Il Consiglio di Amministrazione di Aprilia S.p.A., riunitosi per la prima volta nomina Presidente Roberto Colaninno, Amministratore Delegato Rocco Sabelli e nominato Presidente Onorario Ivano Beggio. Gianclaudio Neri è nominato Direttore Generale. Viene nel contempo istituita la Direzione Prodotto/Brand Aprilia, affidata a Leo Francesco Mercanti.

9-10 marzo 2005

Alla presenza di Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio, viene lanciata a Roma Vespa LX, 139° modello di Vespa a partire dal 1946.

 

2006 – oggi.  Dalla quotazione al primo motore HYBRID. Una nuova gamma di prodotti e i trionfi nel mondiale SBK

2006

Piaggio & C. vengono quotate alla Borsa Italiana. Viene presentato il primo scooter a 3 ruote, l'MP3 di Piaggio.

2008

La struttura organizzativa del Gruppo Piaggio viene rivista, il Gruppo ora è organizzato per settori di Business (settore Due-ruote e veicoli commerciali) e settori geografici. Aprilia vince il titolo costruttori per le classi 125cc e 250cc nel Campionato Mondiale. Il pilota italiano Marco Simoncelli, con la sua Gilera, vince il titolo mondiale classe 250cc e il campione francese Mike Di Meglio, guidando un Derbi, vince il titolo mondiale 125cc. Nel mese di ottobre viene completata l'unità produttiva del Gruppo Piaggio nell’area di Hanoi, Vietnam,.

2009

Viene completata la progettazione di un nuovo motore ibrido per l'innovativo scooter a tre ruote Piaggio MP3. Il primo scooter ibrido al mondo, spinto da due motori, uno elettrico e uno termico che lavorano in sinergia grazie a un evolutissimo sistema di gestione elettronica, è presentato e messo in commercio durante l’estate. Piaggio è così il primo e unico produttore al mondo a offrire la tecnologia ibrida su uno scooter.

Piaggio Vietnam Ltd., controllata vietnamita del Gruppo Piaggio, avvia ufficialmente la vendita sul mercato locale degli scooter Vespa LX prodotti nel proprio stabilimento situato nel distretto industriale di Binh Xuyen (provincia di Vinh Phuc).

Il marchio Aprilia lancia sul mercato la moto supersportiva RSV4. Un progetto estremamente innovativo caratterizzato dalla esclusiva tecnologia motoristica del V4, un propulsore da un litro, quattro cilindri a V stretta. Contemporaneamente la RSV4 esordisce nel mondiale SBK per moto derivate dalla serie condotta in gara dal pluricampione del Mondo Max Biaggi. La moto si rivela subito un progetto vincente arrivando alla vittoria di gara nell’anno di esordio.

2010

Enel e il Gruppo Piaggio, rappresentati rispettivamente dall’amministratore delegato e direttore generale Fulvio Conti e dal presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno, firmano un accordo per lo sviluppo della mobilità a zero e basso impatto ambientale. Il CdA Piaggio approva le linee strategiche e il progetto industriale di una nuova iniziativa che il Gruppo realizzerà in India, con l’obiettivo di produrre e commercializzare veicoli a due ruote, a partire dal modello Vespa LX 125 ideato e sviluppato per il mercato indiano.

A solo una stagione dal debutto Aprilia RSV4 e Max Biaggi trionfano nel Mondiale SBK conquistando sia il titolo Costruttori sia il titolo Piloti. E’ una vittoria storica, la prima di un pilota italiano su moto italiana nella massima competizione mondiale per moto derivate dalla serie.

In contemporanea col trionfo iridato la gamma RSV4 sul mercato si arricchisce della versione R.

Col marchio Piaggio esordisce il nuovo scooter a ruota alta Beverly 300, ultimo erede di una generazione di veicoli che hanno fatto la storia del segmento “ruota alta”.

2011

Vespa PX festeggia il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia con una serie speciale. Si apre una nuova fase di sviluppo sui mercati asiatici. Roberto Colaninno, inaugura la nuova area industriale su cui si espanderà lo stabilimento vietnamita del Gruppo situato nella provincia di Vinh Phuc nei pressi di Hanoi. A Milano viene presentato il Piano Strategico 2011-2014 del Gruppo.

Sul fronte prodotto Aprilia presenta la seconda applicazione del suo straordinario motore V4 da 1000 cc con la Tuono V4 APRC, la moto naked a più alte prestazioni nel panorama mondiale.

Piaggio presenta l’evoluzione di MP3. Piaggio MP3 Yourban è la versione più agile e leggera del rivoluzionario scooter a tre ruote.

Sul best seller Beverly esordisce un nuovo propulsore 350 caratterizzato da soluzione tecniche e costruttive di avanguardia.

Moto Guzzi lancia le nuove versioni 8V (motore quattro valvole per cilindro) della grande viaggiatrice Norge e della tuttoterreno Stelvio NTX.

2012

Vespa LX 125, sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano, viene presentata all’Auto Expo di Delhi, il più grande salone automobilistico e motociclistico dell’Asia e tra le principali rassegne motoristiche mondiali. La produzione inizia nella primavera contestualmente alla inaugurazione del nuovo stabilimento del Gruppo Piaggio a Baramati (Stato del Maharashtra.

Il Gruppo Piaggio avvia ufficialmente in Vietnam una nuova e decisiva fase di sviluppo delle proprie operazioni nell’area Asia Pacific, con l’inaugurazione di un nuovo stabilimento motori destinato alla produzione di propulsori per i veicoli della consociata Piaggio Vietnam, la cui capacità produttiva passerà a 300.000 veicoli/anno.

A Miami viene presentata ufficialmente la nuova Moto Guzzi California 1400 e annunciata l’apertura negli Stati Uniti di un Advanced Design Center che avrà sede a Pasadena, in California. La grande cruiser del marchio dell’aquila viene presentata nella sua vesta definitiva a novembre, al salone di Miano, e subito immessa sul mercato. Moto Guzzi presenta anche una nuova gamma della fortunata serie V7: V7 Stone, V7 Classic e V7 Racer sono presentate alla stampa internazionale nella sede storica di Mandello e contribuiscono alla performance positiva di Moto Guzzi sul mercato.

Vespa è protagonista con l’arrivo di una nuova, avanzatissima motorizzazione su LX. Il nuovo monocilindrico 125/150 a 3 valvole si segnala come un campione di economia ed ecologia raggiungendo percorrenze superiori ai 50 km/il e bassissimi livelli di emissioni.

Il marchio Piaggio ritorna da protagonista nel ricco segmento dei maxiscooter con la proposta Piaggio X10 che, offerto nelle cilindrate 125, 350 e 500, incontra ogni esigenza di mobilità e si arricchisce di contenuti tecnici e stilistici di alto livello: dall’ABS al controllo di trazione alla ricchezza dei materiali tutto su X10 contribuisce a rendere il maxi Piaggio un esempio di comfort e sicurezza.

Aprilia lancia, nella primavera, SRV850, lo scooter più potente e veloce mai prodotto, contraddistinto da un’estetica tipicamente sportiva SRV850 è spinto da un motore bicilindrico a V di 90° e adotta avanzati sistemi di sicurezza quali il traction control e l’ABS.

Al termine di una stagione sportiva esaltante, nella quale tutti i più grandi costruttori mondiali si sono sfidati fino all’ultima curva, Aprilia trionfa nel mondiale Superbike. Ancora una volta è doppietta: Max Biaggi conquista il mondiale Piloti e Aprilia RSV4 l’alloro riservato ai Costruttori. Con queste affermazioni, colte all’ultima gara sul circuito francese di Magny – Cours, Aprilia porta a 51 il numero dei mondiali conquistati nelle diverse discipline del motociclismo sportivo mentre l’alloro complessivo dei marchi del Gruppo Piaggio raggiunge lo straordinario traguardo di 101 titoli iridati facendone il gruppo motociclistico europeo più vincente della storia.

AddToAny

Ultimo aggiornamento: 11/10/2017 16:48