In Piaggio siamo convinti che l’etica nella conduzione degli affari sia  da perseguire congiuntamente al successo dell’impresa. Codice Etico, art 1.

Fin dal 2004, Piaggio & C. ha adottato un Codice Etico nell’ambito del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001. Il Codice Etico è stato aggiornato, da ultimo, nel corso del 2015, nell’ambito della revisione del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 e al fi ne di adeguarlo maggiormente ai valori etico sociali su cui si fonda e si ispira l’attività del Gruppo Piaggio. Il Codice Etico è stato diffuso capillarmente, è in vigore presso tutte le società del Gruppo e defi nisce in modo chiaro e trasparente i principi ed i valori ai quali l’intera organizzazione aziendale si ispira:

  • rispetto delle leggi degli Stati in cui Piaggio opera;
  • rifiuto e condanna dei comportamenti illegittimi e scorretti;
  • prevenzione delle violazioni della legalità, ricerca costante della trasparenza e della lealtà nella gestione del business;
  • ricerca dell’eccellenza e della competitività sul mercato;
  • rispetto, tutela e valorizzazione delle risorse umane;
  • perseguimento di uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future.

Il Codice Etico del Gruppo definisce le responsabilità etico-sociali di ogni componente dell’organizzazione aziendale. In particolare, sono esplicitate le responsabilità etiche e sociali dei dirigenti, quadri, dipendenti, nonché dei fornitori, a prevenzione di comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto delle società del Gruppo.

Tra gli articoli del Codice Etico è inoltre sancito un importante principio relativamente alle modalità di gestione dei rapporti con la politica: “La Società non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, fermo il rispetto della normativa applicabile”.

In funzione della specificità e della rilevanza dell’India sono stati predisposti e sono in vigore già da dicembre 2016 per la consociata indiana il Code of Business Conduct &Ethics e la Whistle Blower Policy, quest’ultima appositamente voluta per tutelare e garantire quanti dovessero riferire in ordine a presunte violazioni del Codice, e, quindi, a tutela dell’effettività dello stesso.

Contemporaneamente, sempre in considerazione della peculiarità della realtà indiana, nella consociata indiana è entrata in vigore una “Policy on Prevention of Sexual Harassment of women at the workplace” per scongiurare episodi di molestie sessuali all’interno dello stabilimento.

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