Per il Gruppo Piaggio la tutela ed il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori è parte integrante della propria attività e rappresenta un impegno strategico rispetto agli obiettivi più generali del Gruppo. Tale principio è valido ed applicato in tutti i Paesi dove opera. In particolare, il Gruppo ha intrapreso azioni concrete finalizzate a consentire:

  • una evoluzione continua per un lavoro più sicuro che parte dalla valutazione degli aspetti relativi alla sicurezza dell’ambiente di lavoro ed ai relativi strumenti, fin dalle fasi di definizione delle nuove attività, o nella revisione di quelle esistenti;
  • comportamenti più sicuri attraverso la formazione, informazione e sensibilizzazione di tutti i lavoratori, per consentire loro di svolgere i propri compiti in sicurezza e di assumere la responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Tutti i dipendenti garantiscono e lavorano congiuntamente alla realizzazione ed esecuzione efficace dei programmi di sicurezza e salute sul lavoro, al fine di garantire la sicurezza propria e dei colleghi.

L’attività di prevenzione e protezione della salute dei lavoratori all’interno di un contesto complesso quale quello industriale del Gruppo Piaggio, sia in Italia che all’estero, può, infatti, realizzarsi soltanto attraverso un’organizzazione adeguatamente strutturata, con il preciso scopo di ampliare quanto più possibile la “cultura” della sicurezza in Azienda. Pertanto, la convinzione che la prevenzione debba orientare i comportamenti e le attività quotidiane è, ad oggi, diffusa a tutti i livelli. Tale approccio ha portato il Gruppo Piaggio ad adottare standard sulla gestione della sicurezza molto simili in tutti i Paesi in cui opera, a prescindere dalla presenza di vincoli normativi meno severi rispetto agli standard del Gruppo. In quest’ottica gli stabilimenti in Italia, Vietnam e India sono dotati di un sistema di gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato da un ente certificatore accreditato. Le verifiche sono svolte annualmente ed anche per il 2020 hanno avuto esito positivo.

Tutti i lavoratori, consulenti e fornitori che fanno ingresso presso gli stabilimenti del Gruppo sono obbligati ad attenersi a tale sistema di gestione che prevede audit interni ed esterni circa il rispetto delle procedure adottate.

Altro aspetto di rilevante importanza in Piaggio è rappresentato dalla promozione della salute, che viene attuata secondo due principali linee di intervento: campagne diagnostiche gratuite per le persone e campagne informative sugli stili di vita corretti. In ogni stabilimento del Gruppo è presente una struttura sanitaria dedicata alle attività di prevenzione, di sorveglianza e di primo soccorso, con uno specifico organico di personale medico e paramedico adeguato alle necessità di ciascuna sede.

Per rispondere all’emergenza da Covid-19 Piaggio ha adottato misure atte a garantire il distanziamento sociale, la sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, la rilevazione della temperatura in ingresso, l’adozione di specifici DPI (es. distribuzione mascherine e gel igienizzanti), nonché l’introduzione dello smart working.

L’attività è stata presidiata dai comitati locali anti-Covid monitorati a livello di Gruppo.

Italia

L’emergenza sanitaria determinata dal diffondersi della pandemia da Covid-19 ha comportato l’introduzione di misure organizzative, procedurali e tecniche atte a prevenire il contagio in ambito lavorativo, come da protocollo aziendale sottoscritto con le rappresentanze sindacali aziendali per ciascun stabilimento e in coerenza con il “Protocollo condiviso della regolamentazione per le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” tra Governo e parti sociali.

Sono stati inoltre costituiti dei Comitati di controllo aziendale per la verifica dell’applicazione delle regole di contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, con la partecipazione delle Rappresentanze sindacali aziendali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di ogni stabilimento.

Al contempo sono state definite in collaborazione con i medici competenti specifiche strategie per il contenimento del virus per i soggetti risultati positivi o sospetti tali (tamponi rinofaringei, contact tracing aziendale, etc.).

Nel corso dell’anno si è anche completata l’implementazione del tool informatico SAP EHSM dedicato alla gestione degli aspetti di Salute e Sicurezza.

Indice di frequenza32 in Italia

Indice di frequenza in Italia

32 L’Indice di Frequenza è calcolato come If = (Nr. Infortuni * 100.000) / Ore lavorate. Il numero di Infortuni è ottenuto prendendo in considerazione esclusivamente gli infortuni sul lavoro, escludendo gli infortuni denunciati ai sensi dell’art. 53 del DPR 1124/65. Sono denunciati come art. 53 sia gli Infortuni in Itinere sia gli Infortuni non considerati attendibili (o per mancanza della causa violenta o per mancanza del nesso eziologico o per mancanza dell’occasione di lavoro).

Gli infortuni che si sono verificati nelle sedi italiane nell’anno 2020, sono in prevalenza da attribuirsi a cause comportamentali quali distrazioni, comportamenti inadeguati, mancato rispetto delle procedure.

Nessun infortunio ha avuto una durata maggiore a 6 mesi.

Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei siti produttivi italiani di Piaggio, è stato rilevato per l’anno 2020, 1 infortunio riferito al solo sito di Pontedera (6 nel 2019 e 7 nel 2018).

Indice di gravità33 in Italia

33 L’Indice di Gravità è calcolato come Ig = (gg. lavorativi persi per infortunio / ore lavorate) x 100.000. L’indice è ottenuto prendendo in considerazione esclusivamente gli infortuni sul lavoro di dipendenti e lavoratori interinali (o analoghi).

Si segnala che gli infortuni avvenuti nel 2020 sono riferiti a dipendenti del Gruppo ad eccezione di un evento infortunistico che ha riguardato un lavoratore interinale. Si segnala l’assenza di infortuni mortali in Italia nel 2020, analogamente a quanto avvenuto nel 2019 (1 infortunio mortale in itinere nel 2018 a Pontedera).

Malattie Professionali in Italia

Malattie professionali in Italia

(*) Alla data odierna non si conosce l’esito da parte di INAIL in merito alle malattie professionali denunciate nell’anno preso a riferimento.

Le richieste di malattia professionali pervenute per il 2020 sono da attribuirsi prevalentemente a presunte patologie da sovraccarico bio-meccanico degli arti superiori e da movimentazione manuale dei carichi.

India

Nell'anno 2020 la salute e la sicurezza sono state una delle principali priorità per l’Azienda, soprattutto nello scenario pandemico.

Al fine di garantire i più alti standard in termini di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, la consociata indiana si è dotata di una struttura organizzativa articolata, che vede coinvolti operativamente l’”Occupier” (datore di lavoro), unico per le diverse sedi produttive, con la responsabilità di garantire la salute, la sicurezza e il benessere di tutti i lavoratori sul luogo di lavoro, i Responsabili di Fabbrica ed un Safety Committee costituito da 20 membri, che includono executive, managers ed impiegati.

Il Safety Committee si riunisce regolarmente per programmare, rivedere e discutere i piani di azione necessari per creare e diffondere tra i dipendenti la consapevolezza e la cultura della sicurezza sul lavoro. La presenza di un Health & Safety team garantisce che l’intero sistema possa operare in modo efficace.

Per far fronte allo scenario pandemico e garantire l’effettiva adozione dei protocolli e delle misure preventive anti-Covid è stato istituito un Comitato per la Sicurezza a cui partecipano membri di tutte le funzioni aziendali e sono stati svolti audit a cadenza giornaliera/settimanale affinché tale Comitato possa adottare tempestivamente specifiche azioni correttive.  

Sono state effettuate numerose indagini e valutazioni della situazione con l'efficace attuazione dei protocolli di salute e sicurezza in tutta l'organizzazione.

Priorità per l’Azienda è stato il rigoroso rispetto delle normative del governo centrale e locale relative alla prevenzione della diffusione del Covid-19.

A tal fine è stata avviata una collaborazione con un primario ospedale di Pune per la predisposizione e l’assessment dei protocolli sanitari e reso disponibile ai dipendenti un servizio di consultazione da parte di un medico specialista presso l’ufficio di Pune.

Tutti i dipendenti hanno partecipato ad attività di formazione/informazione in modalità e-learning sulle misure anti-Covid adottate e vincolanti l’ingresso in azienda e sono state condotte frequenti sessioni di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare.

Per i lavoratori a più alto rischio di contagio (es. lavoratori fragili e over 60) sono state adottate misure specifiche di prevenzione.

Ai dipendenti è stata estesa la possibilità di sottoscrivere un'assicurazione medica aggiuntiva per eventuali spese mediche/ospedaliere sostenute a causa del Covid-19.

Per facilitare la gestione di potenziali sintomi di ansia e depressione legati alla situazione scaturita dall’emergenza Covid-19, è stato reso disponibile anche un servizio di counsiling virtuale per i dipendenti ed i loro familiari erogato da una società specializzata nel rispetto dei regolamenti sulla privacy. 

Per una maggiore sensibilizzazione dei lavoratori sul tema della sicurezza sul lavoro sono state organizzate iniziative coinvolgendo anche i familiari, come ad esempio: “Settimana della sicurezza", "Celebrazione della Giornata dell'ambiente”.

Sono state effettuate valutazioni complete del rischio per aiutare a identificare e mitigare i rischi professionali correlati alla salute mentale.

In linea con l’approccio di Gruppo, nel corso degli ultimi anni si è investito molto sulla formazione, considerata come una delle principali leve per aumentare la responsabilizzazione di ogni dipendente sui temi della sicurezza e di conseguenza favorire un atteggiamento di proattività e coinvolgimento in merito alle tematiche della Sicurezza.

Indice di frequenza in India

Indice di frequenza in India

Indice di gravità in India

Indice di gravità in India

Si segnala che gli infortuni avvenuti nel 2020 sono riferiti a lavoratori non dipendenti (interinali). Il numero di denunce di malattie professionali presso gli stabilimenti indiani è pari a zero e dimostra l’impegno del Gruppo Piaggio nel perseguire l’obiettivo di garantire luoghi di lavoro salubri. In linea con gli anni precedenti, nel 2020 non si rilevano infortuni mortali in India.

Vietnam

La priorità principale dell’Azienda in questo anno è stata la gestione preventiva del rischio da Covid-19, oltre al mantenimento dei consueti target di salute e sicurezza.

Presso gli stabilimenti vietnamiti sono state implementate una serie di misure di contenimento del rischio (maschera facciale, mantenimento delle distanze, lavaggio delle mani, irrorazione di disinfettanti, rotazione dei turni di lavoro, ecc.) che hanno consentito di evitare contagi da Covid-19 in ambito lavorativo.

È stato istituito un Comitato per la gestione di tutte le tematiche relative alla sicurezza sul lavoro e delle misure preventive adottate per minimizzare il rischio di contagio da Covid-19.

I protocolli adottati sono stati oggetto di audit periodici interni affinché il Comitato individuasse tempestivamente le necessarie azioni correttive. Il suddetto modello di gestione H&S è stato anche oggetto di assessment esterno con esito positivo.

La programmazione delle attività H&S è stata rivista per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ad esempio, per ridurre il rischio di assembramento, alcuni eventi interni in presenza sono stati rinviati al fine di evitare assembramenti.

Indice di frequenza in Vietnam

Indice di frequenza in Vietnam

Indice di gravità in Vietnam

Indice di gravità in Vietnam

In linea con gli anni precedenti, nel 2020 non si rilevano infortuni in Vietnam. Il numero di denunce di malattie professionali presso lo stabilimento vietnamita è pari a zero e dimostra l’impegno del Gruppo Piaggio nel perseguire l’obiettivo di garantire luoghi di lavoro salubri.

In linea con gli anni precedenti, nel 2020 non si rilevano infortuni in Vietnam.

Il numero di denunce di malattie professionali presso lo stabilimento vietnamita è pari a zero e dimostra l’impegno del Gruppo Piaggio nel perseguire l’obiettivo di garantire luoghi di lavoro salubri.

Share on...