La matrice di materialità fornisce un quadro di sintesi delle tematiche potenzialmente in grado di influenzare le azioni e le performance di Piaggio, le decisioni dei suoi stakeholder, nonché il grado di “allineamento” o “disallineamento” tra la priorità di intervento attribuita dagli stakeholder alle diverse tematiche e il grado di impegno che il Gruppo assume su di esse.

Il processo di analisi è stato condotto dalla Funzione Bilancio Consolidato e Sostenibilità di Gruppo. Tale processo si è articolato in 4 fasi:

  1. Identificazione dei temi di sostenibilità;
  2. Identificazione e coinvolgimento degli stakeholder rilevanti;
  3. Valutazione della rilevanza dei temi;
  4. Approvazione da parte del C.d.A..

La fase di identificazione degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il settore e per Piaggio si è basata su varie fonti, tra cui le politiche e i principi di condotta aziendali, il Bilancio di sostenibilità 2018, le iniziative di ascolto degli stakeholder. Il Gruppo Piaggio pone da sempre grande attenzione al dialogo con gli stakeholder, ovvero con tutti i soggetti interni ed esterni all’organizzazione la cui attività influenza l’operato aziendale. Gli stakeholder, infatti, si qualificano come portatori di interessi o aspettative di varia natura (sociale, economica, professionale, umana) nei confronti dell’Azienda.
A partire da questa definizione, il Gruppo ha individuato una serie di categorie di portatori d’interesse rispetto al proprio operato, descritti ampiamente nel paragrafo “Coinvolgimento degli stakeholder”.

Ai top manager del Gruppo ed ad un campione ristretto ma rappresentativo delle categorie degli stakaholder esterni è stato richiesto di compilare una scheda di materialità dalla cui aggregazione è stato possibile costruire la matrice di materialità. In essa le 15 tematiche precedentemente selezionate sono posizionate lungo due assi:

  • l’asse delle ascisse riflette la significatività per Piaggio;
  • l’asse delle ordinate riflette la significatività per gli stakeholder esterni.

Delle 15 tematiche individuate solamente il tema della biodiversità non ha superato la soglia della materialità. Si fa presente che gli stabilimenti Piaggio non rientrano in aree protette o caratterizzate da elevata biodiversità. Unica eccezione è il sito di Scorzè che, pur essendo ubicato in una zona industriale, recapita gli scarichi nel bacino scolante della Laguna di Venezia e pertanto deve sottostare ai limiti regolamentati da specifica normativa.

La Matrice 2019 è stata esaminata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. nella riunione del 24 febbraio 2020.

Matrice di materialità

Matrice di materialità

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