Il Gruppo Piaggio opera a livello globale nel settore dei veicoli a due ruote (scooter e moto) e nel settore dei veicoli commerciali leggeri (sia a tre sia a quattro ruote).

Il Gruppo è leader europeo nel mercato delle due ruote e uno dei principali produttori di veicoli a tre ruote in India.

Quadro macroeconomico

Il 2017 è stato caratterizzato nei paesi occidentali da una moderata e diffusa espansione economica (intorno al 3,6%) con un trend destinato ad estendersi in un contesto inflazionistico ridotto e con prezzi delle materie prime in lieve crescita a fine periodo.

In Asia Orientale le due principali economie hanno confermato importanti saggi di crescita. In leggera decelerazione in India (+6,4%) principalmente per un rallentamento dei consumi interni e stazionaria in Cina (+6,8%) in uno scenario sempre di espansione della spesa pubblica con conseguente problema del controllo del rischio finanziario. Miglioramenti nella crescita (1,7%) ha registrato il Giappone grazie al proseguimento della politica di bilancio e monetaria espansiva.

Negli Stati Uniti la crescita si è consolidata (circa il 2,3%) nonostante l’inizio del processo di normalizzazione della politica monetaria, che non ha condizionato l’indebolimento del dollaro. Pur in presenza di un sostenuto livello del debito pubblico, la crescita ha determinato una situazione ideale di piena occupazione senza particolari pressioni inflazionistiche.

Anche l’area euro ha visto un consolidamento della crescita complessiva (circa il 2,3%), in un contesto di inflazione marginale che ha indotto la BCE a confermare importanti programmi di interventi monetari ma destinati a un pr ogressivo rallentamento.

L’ Italia ha registrato una crescita che si avvicina all’ 1,6%. Il miglioramento della propensione al consumo e dell’occupazione conferma la necessità sia di ulteriori riforme strutturali, che migliorino la competitività, sia di politiche comunitarie non di semplice rigido controllo degli impegni statali, ma anche di sostegno agli investimenti.

Due Ruote

Il mercato mondiale delle due ruote a motore (scooter e moto), in base ai dati disponibili sui mercati monitorati, ha registrato nel 2017 vendite di oltre 48 milioni di veicoli, con un incremento complessivo del 4,2% rispetto all’anno precedente, ma con dinamiche differenti per area geografica.

L’India, il più importante mercato delle due ruote, ha registrato una crescita anche nel 2017, chiudendo a poco meno di 19,2 milioni di veicoli venduti, in aumento dell’ 8,4% rispetto al 2016.

La Repubblica Popolare Cinese dopo anni di decrescita ha registrato nel 2017 un’inversione di tendenza, tornando a mostrare il segno positivo (+0,13% rispetto all’anno precedente) ed una chiusura a poco piu’ di 8 milioni di unit à vendute.

L’area asiatica, denominata Asean 5, ha segnato una crescita nel corso del 2017 (+3,2% rispetto al 2016) chiudendo a 12,7 milioni di unità vendute. L’Indonesia, il principale mercato di quest’area, ha mostrato una leggera flessione (-0,8% rispetto al 2016) nel 2017, con volumi complessivi di poco inferiori ai 5,9 milioni di pezzi. La Tailandia è risultata in crescita anche nel 2017 (1,8 milioni di unità vendute; +3,8% rispetto al 2016); la Malesia, ha registrato un buon aumento rispetto allo scorso anno (435 mila unità vendute; +9,7 % rispetto al 2016). In aumento anche nel 2017 sono risultate le vendite in Vietnam (3,3 milioni di unità vendute; +4,8 % rispetto al 2016). Le Filippine hanno registrato il più forte aumento di quest’area nel 2017 (1,32 milioni di unità vendute; +15,7% rispetto al 2016).

Gli altri Paesi dell’area asiatica (Singapore, Hong Kong, Sud Corea, Giappone, Taiwan, Nuova Zelanda e Australia) nella loro totalità hanno registrato un forte incremento rispetto all’anno precedente, chiudendo a 1,5 milioni di unità (+8,2%). L’aumento piu’ importante e’ arrivato dal mercato di Taiwan che ha chiuso a 910 mila unita’ vendute (+15,5% rispetto al 2016). Il Giappone ha invertito la tendenza tornando a crescere con 384 mila unita’ vendute (+1% rispetto al 2016).

Il mercato del Nord America ha evidenziato una decrescita del 3,3% rispetto al 2016 (510.000 veicoli venduti nel 2017).

Il Brasile, primo mercato dell’area del Sud America, ha registrato una ulteriore flessione (- 5,1%), chiudendo a 814,5 mila veicoli venduti nel 2017.

L’Europa, area di riferimento per le attività del Gruppo Piaggio, e’ risultata stabile nel corso del 2017, facendo registrare complessivamente un lievissimo calo delle vendite rispetto al 2016 (-0,37%; -3,7% il comparto moto e +2,6% lo sco oter) chiudendo a 1,313 milioni di unità vendute.

Il mercato dello scooter

Europa

In Europa il mercato dello scooter si è attestato nel 2017 a 714.500 veicoli immatricolati, con un aumento delle vendite del 2,6% rispetto al 2016.

Nel 2017 si e’ registrato un consistente calo del mercato degli scooter over 50 (382.000 unita’ con una diminuzione dell’11%); il mercato dei 50cc, invece, ha fatto segnare una importante crescita (332.500 unita’ con un aumento del 24,3%).

Tra le nazioni principali, l’Italia anche nel 2017 conferma essere il mercato più importante con 142.050 unità, seguita dalla Francia con 141.250 e dalla Spagna con 103.200. L’Olanda si è confermato il quarto paese per dimensioni di vendita (83.650 unità) davanti alla Germania con 56.600 unità vendute. Infine la Grecia ed il Regno Unito hanno registrato vendite rispettivamente per 27.500 e 25.800 veicoli.

Nel 2017 il mercato italiano ha evidenziato una crescita rispetto all’anno precedente del 2,7%. Il segmento 50cc si è ridotto dell’ 1,7% con 20.100 unità. L’over 50cc, invece, ha registrato un aumento del 3,4% rispetto al 2016 con 121.900 unità vendute.

La Francia ha evidenziato nel 2017 un consistente incremento rispetto ai 130.350 veicoli dell’anno precedente (+ 8,4%): il segmento dei 50cc ha avuto un aumento del 16,6% (84.900 unita’ vendute nel 2017), mentre il segmento degli scooter over 50 ha registrato un calo del 2% (56.300 unità vendute).

La Spagna, dopo il forte incremento dello scorso anno, ha segnato nel 2017 una battuta di arresto, -10,3% rispetto al 2016. Il risultato è stato generato dall’ aumento del segmento scooter 50cc (+32,9%) e dalla diminuzione dello sco oter over 50cc (-16,8%).

Il mercato tedesco ha fatto registrare un calo del 7,7% nel corso del 2017 rispetto al 2016. Anche in questo mercato la flessione è dovuta allo scooter over 50cc (-25,2%), mentre è risultato in crescita lo scooter 50cc (+10,8%).

Nel Regno Unito si è registrata una forte decrescita (-28,6%), causata dal decremento sia del segmento over 50cc (-32,2%) che del segmento 50cc (- 15,7%).

Nord America

Nel 2017 il mercato del Nord America ha evidenziato ancora una flessione (-6,6%), con circa 27.700 unità vendute: il trend negativo è dovuto sia al comparto scooter over 50cc, le cui vendite sono calate del 4,3%, sia al comparto scooter 50cc, le cui vendite sono diminuite dell’ 8,5%.

Negli Stati Uniti (88% dell’area di riferimento) il mercato scooter ha fatto segnare una riduzione del 7,3%, attestandosi a 24.400 veicoli; anche il mercato del Canada ha fatto registrare un calo, seppur piu’ contenuto (-1,2% rispetto al 2016).

Asia

Il mercato principale dello scooter nell’area Asean 5 è l’Indonesia che, con poco più di 5,25 milioni di pezzi, ha registrato un incremento dello 0,7% rispetto al 2016. Il segmento dei veicoli a marce (cub) ha continuato a decrescere anche nel 2017, chiudendo con un -17,1% a 433 mila unità. Invece il segmento degli scooter automatici ha fatto registrare il segno positivo nel 2017 (+2,7% rispetto al 2016 a 4,8 milioni di unit à vendute).

Il secondo mercato per importanza è il Vietnam, che, con una crescita del 3,7%, è arrivato a 3,17 milioni di pezzi suddivisi in 1,65 milioni di cub (-0,4% rispetto al 2016) e 1,52 milioni di scooter automatici (+8,6% rispetto al 2016).

Vietnam

Il mercato vietnamita è costituito sostanzialmente da scooter, non essendoci vendite rilevanti nel segmento moto. Non esiste un segmento di scooter con cilindrata 50cc. Il sotto segmento 51-115 è rimasto il più importante con vendite di poco inferiori al milione di unita’ vendute (+4%).

Anche nel 2017 la fascia premium degli scooter automatici ha mostrato una crescita (+ 23,8%) attestandosi a 342 mila unità.

India

Il mercato degli scooter automatici è cresciuto del 14% nel 2017, chiudendo a 6,4 milioni di unità.

La fascia di cilindrata predominante è quella 125cc che, con oltre 6,2 milioni di unità vendute nel 2017, rappresenta il 97% del mercato totale degli scooter automatici. Grazie alle vendite dello scooter Aprilia SR 150 il segmento di cilindrata 150cc è cresciuto di oltre il 100%, chiudendo a 38.500 unità nel 2017. Non esiste in India un segmento di scooter con cilindrata 50cc.

Il mercato della moto

Europa

Con 598.600 unità immatricolate, il mercato della moto ha chiuso il 2017 in decrescita del 3,7%. Il segmento di cilindrata 50cc ha fatto segnare un andamento positivo (+23,2%) chiudendo a 42.800 unità. Mentre il segmento di cilindrata over 50 ha fatto segnare una decrescita del 5,2%, chiudendo a 555.800.

Nel corso del 2017 il mercato piu’ importante e’ diventato quello della Francia con 124.600 unita’ vendute che ha scavalcato la Germania che ha chiuso a 116.450 unita’.

L’Italia, grazie ad un ottimo incremento, e’ passata in terza posizione con 86.250 unita’ ed invece la Gran Bretagna e’ scesa in quarta posizione, chiudendo a 79.300 unita’; infine la Spagna con 57.000 unità si è confermata il quinto mercato europeo.

Nel 2017 i principali paesi dell’area europea hanno fatto segnare andamenti diversi: tra i paesi europei piu’ rilevanti dal punto di vista delle vendite la crescita percentuale maggiore è stata registrata dall’Italia con un +9,5%, ma buona e’ stata anche le performance della Francia (+3,6%).

Di segno opposto invece sono risultati gli andamenti delle altre principali aree geografiche: Germania (+17,8%), Gran Bretagna (-14%) e Spagna (-0,5%).

Nord America

Il mercato moto in Nord America (USA e Canada) ha registrato un calo del 3,1% nel 2017, chiudendo a 482.300 unità rispetto alle 497.800 dello scorso anno. Negli Stati Uniti (88% dell’area) il comparto moto ha presentato una flessione del 3,9%, attestandosi a 426.600 unità a fronte delle 444.600 unità del 2016. Positivo è invece risultato il trend del mercato canadese, che ha chiuso l’anno a 55.800 unità, in crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente.

Asia

Il mercato moto più importante in Asia è l’India, che nel 2017 ha immatricolato oltre 11,9 milioni di pezzi con una aumento percentuale del 6,4%.
Il mercato della moto nell’area Asean 5 è molto meno significativo rispetto a quello dello scooter: in Vietnam non si registrano vendite significative del segmento moto; tra gli altri Paesi le vendite maggiori si sono registrate in Indonesia, che però, con 637mila di pezzi, ha mostrato una decrescita dell’ 1,1% rispetto all’anno precedente.

Veicoli Commerciali

Europa

Nel 2017 il mercato europeo dei veicoli commerciali leggeri (peso totale a terra minore o uguale a 3,5 t), in cui opera il Gruppo Piaggio, si è attestato a 2 milioni di unità vendute, registrando un aumento rispetto al 2017 pari al 3,9% (fonte dati ACEA). Entrando nel dettaglio si possono evidenziare gli andamenti dei principali mercati europei di riferimento: Germania (+4,9%), Francia (+7,1%), Italia (-3,4%) e Spagna (+15,5%).

India

Il mercato indiano delle tre ruote, in cui opera Piaggio Vehicles Privates Limited, controllata da Piaggio & C. S.p.A., è passato da 546.000 unità nel 2016 a 544.000 nel 2017 con una diminuzione dello 0,4%.

All’interno di tale mercato, il sottosegmento veicoli cargo ha manifestato un trend positivo (+7,3%), attestandosi a 114.700 unità (107.000 unita’ nel 2016). Invece il comparto passeggeri ha presentato un calo (-2,2%), passando da 439.000 unità nel 2016 a 429.100 unità nel 2017.

Tramite la sua consociata indiana, il Gruppo Piaggio è presente anche nel mercato del light commercial vehicle (LCV) a quattro ruote, destinato al trasporto merci (cargo). La dimensione del mercato LCV cargo con una massa inferiore alle 2 tonnellate, dove competono le varie versioni di Porter, è stata di 141.500 unità nel corso del 2017, con un aumento del 21,5% rispetto al 2016.

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