Vespa dialoga con Warhol

17 Mag 2017 14:27

LE OPERE DELL’ARTISTA AMERICANO E UNA GRANDE INSTALLAZIONE DI SIMONE D’AURIA, CON VESPA PROTAGONISTA, SI CONFRONTANO AL GALLERY HOTEL ART DI FIRENZE, FINO AL 31 DICEMBRE 2017

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Firenze, 18 Maggio 2017 Fino al 31 dicembre 2017 un protagonista assoluto della storia dell’arte, Andy Warhol, e uno dei talenti emergenti, Simone D’Auria, si ritrovano a Firenze nel nuovo capitolo del progetto urbanistico-culturale ideato dalla Lungarno Collection.

Le opere iconiche del maestro della Pop Art americana e l’installazione Freedom, che vede protagonista Vespa, rivisitata dal geniale artista milanese, creeranno un suggestivo percorso tra l’interno del Gallery Hotel Art e la facciata dell’albergo fiorentino.

La mostra Andy Warhol Forever presenta sedici lavori tra le sue più iconiche produzioni, provenienti dalla Fondazione Rosini Gutman; si tratta di un excursus veloce, ma estremamente esplicativo, che ripercorre l’avventura dell’artista americano.

Il percorso, allestito all’interno del Gallery Hotel Art, propone due ritratti della serie dedicata a Marilyn Monroe. Accanto a essi, si trova una serigrafia del ciclo Ladies and gentlemen. Non mancano le immagini della società dei consumi, come le celebri lattine della Campbell’s soup, qui nella loro versione classica del 1967 e in quella con l’etichetta speciale creata per le olimpiadi invernali di Sarajevo.

Il filo rosso della Pop Art lega la rassegna di Warhol con l’inedita installazione Freedom pensata da Simone D’Auria per la nuova edizione del progetto della Lungarno Collection.

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D’Auria, direttore artistico dell’operazione, ha individuato in Vespa, icona universalmente riconosciuta dello stile italiano, uno straordinario strumento di comunicazione che, in questa occasione, si riveste delle immagini rappresentative di diversi angoli del nostro pianeta.

“Vespa è un brand profondamente urbano che va ben oltre la sua funzione di mezzo elegante e facile per la mobilità quotidiana. - commenta Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio - Ci piace pensare che ‘arredi e vesta’ la città. Vespa è uno dei pochi oggetti fisici che rappresentano il Made in Italy, semplicemente perché del Made in Italy incarna i valori principali: creatività, innovazione, qualità, personalità forte e distintiva. Valori che Vespa porta ovunque nel mondo, in maniera autorevole e credibile e che ritroviamo presenti nella partnership con Lungarno Collection e nell’innovativa installazione pensata da Simone D’Auria”.

L’iniziativa, col patrocinio del Comune di Firenze e il contributo del Gruppo Piaggio, presenta una serie di 12 Vespa ancorate alla facciata dell’hotel fiorentino.

Ciascuna Vespa, di cui D’Auria utilizza la sola scocca, è stata appositamente colorata e decorata con la particolare tecnica del Water Transfer Printing, realizzandouna livrea in cui la natura è la vera protagonista della scena.

La forma di Vespa è stata recentemente riconosciuta come “opera di Design da tutelare” a livello mondiale, protetta dal diritto d’autore.

L’opera di D’Auria sarà portavoce della bellezza della natura. Ogni scocca, infatti, porterà su di sé e con sé, un particolare habitat, sia esso il deserto, la foresta, l’oceano, le montagne e le colline, il cielo con le nuvole. Quella di D’Auria si presenta come un’installazione colorata, dotata di una forte idea di libertà e che grazie alla forza comunicativa di un brand, immediatamente riconoscibile, come Vespa permetterà al visitatore di immergersi in un’atmosfera Pop. Il progetto di D’Auria si completa, nella piazza di Vicolo dell’Oro, con un Selfie corner dove saranno poste tre Vespa statiche, ad altezze differenti, per creare un’interazione col pubblico, diventando motivo e sfondo per scattare selfie e condividerli attraverso i canali social.

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ANDY WARHOL - FOREVER
SIMONE D’AURIA  - FREEDOM

Firenze, Gallery Hotel Art (Vicolo dell'Oro, 5)
16 Maggio - 31 Dicembre 2017

Ingresso libero

 

Simone D’Auria (Bergamo, 1976) Note biografiche
Architetto e designer. Figlio degli anni Settanta, cresce in un ambiente culturale pervaso dalla rivoluzione estetica e politica. L’atmosfera alternativa di quegli anni caratterizzerà indelebilmente il senso estetico del suo percorso progettuale. È a Bruno Munari, maestro del design italiano, che Simone D’Auria guarda con reverenza quando decide di seguire la sua vocazione. Il talento naturale, le conoscenze assimilate durante gli anni e la preparazione “istituzional-culturale”, gli permettono di affacciarsi consapevolmente al mondo dell’arte e del design. A livello istituzionale le collaborazioni più prestigiose riguardano Triennale Milano, dove espone regolarmente alcune delle sue opere d’arte e design e St. Moritz Art Masters 2012 con l’esposizione di due delle opere più recenti (Charging Bull e MV California). Simone D’Auria opera in realtà in tutte le discipline del design, realizzando progetti di disegno industriale, grafica, editoria, art direction, architettura e interni di alberghi, case private, showroom, negozi e motociclette: di tanto in tanto sconfina nel mondo dell’arte e della fotografia. Questa visione così ampia e ‘unconventional’, lo spinge alla costante ricerca di nuovi materiali e sempre diverse possibilità di impiego degli stessi, da qui i suoi inconfondibili progetti, prodotti e opere caratterizzati da un fascino trasversale e dalla forte interdisciplinarità.

Vespa

Era la primavera del 1946 quando la prima Vespa, la leggendaria 98cc, usciva dallo stabilimento di Pontedera, in Toscana.In settantuno anni di storia, e dopo quasi 19 milioni di esemplari, Vespa ha travalicato la sua originaria funzione di mezzo elegante e facile di trasporto per diventare oggetto di culto, conosciuta e amata in tutto il mondo.
Vespa ha unito in un’unica passione generazioni di ragazze e ragazzi di culture lontane e diverse. Primo marchio veramente globale della mobilità, Vespa ha interagito con ambienti sociali lontanissimi tra loro, generando fenomeni culturali diversi, peculiari delle realtà nelle quali ha saputo calarsi fino a diventarne protagonista e tratto distintivo. Ha guidato le rivoluzioni di costume, musicali e giovanili. Ha accompagnato i popoli nella loro crescita e li ha fatti correre felici nelle fasi di benessere economico. E oggi è uno dei prodotti italiani più diffusi e conosciuti a ogni latitudine, simbolo di libertà ed eleganza senza tempo.

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17/05/2017 13:38